martedì 25 novembre 2008

VENEZIA: MAXIOPERAZIONE ANTIDROGA DELLA POLIZIA, SGOMINATA BANDA 'ZIO D'AMERICA'

Venezia, 24 nov. (Adnkronos) - Ci e' voluto un anno e mezzo per la squadra mobile di Venezia per tornare ad incastrare Silvio Maritan: l'uomo, detto lo Zio d'America, dopo un lungo periodo in carcere, per omicidio era tornato in liberta' ed era riuscito a reimmettersi nel mercato della droga. Mentre il suo ex capo, Felice Maniero, si e' "convertito" ed e' diventato collaboratore di giustizia (proprio oggi il rinvio di una udienza al prossimo febbraio), Maritan si e' attorniato di leve, vecchie e nuove, ed ha rimesso in piedi il business dello spaccio di droga dalla Spagna verso il Veneto Orientale: cocaina sopratutto. Nonostante il capo banda non potesse allontanarsi da San Dona' di Piave, ove risiedeva perche' ancora coinvolto nel famoso processo Rialto alla mafia del Brenta, risuciva a controllare lo smercio della droga aiutato da papa' Luciano (61enne) che si occupava dell'acquisto e controllo del materiale. In manette ad opera della Mobile veneziana, in collaborazione con altre unita' del Veneto, anche Giancarlo Bettio, 48 anni, abitante a a Codevigo (Padova), Luciano Fregonese, 62 anni, di San Dona' di Piave (Venezia), Luciano Maritan, 43 anni, di San Dona' di Piave (Venezia), Giuseppe Mirizzi, 48 anni, abitante a San Dona' di Piave, Massimo Miroglio, 40 anni, di San Dona' di Piave (Venezia), Marjus Yzeri, albanese residente a Brugnera (Pordenone), Maurizio Montagner, 59 anni, residente a San Dona' di Piave, Jose' Manuel Rodriguez Carrasco, spagnolo di 40 anni, gia' detenuto perche' gia' arrestato nell'ambito della indagine, Domenico Celardo, 49 anni, residente a San Dona' di Piave, anche egli gia' detenuto; infine Irene Gorghetto, 21 anni, e Manola Lava, 32 anni, entrambe di Fossalta di Piave (Venezia), note con il soprannome di Thelma e Louise, gia' detenuta perche' pizzicate mentre trasportavano dorga all'uscita di un casello autostradale; tra gli altri in carcere anche Lorenzo Crosera, 27 anni, residente a Caorle (Venezia), Silvano Maritan, 61 anni, di San Dona' di Piave (VE), Luca Fregonese, 29 anni, di San Dona' di Piave e Bernardo Litrico, 33 anni, di San Dona' di Piave.Una sedicesima persona, E.L., risulta ai domiciliari. Sono state inoltre eseguite 13 perquisizioni. Tutti gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di plurimi episodi di acquisto, importazione dalla Spagna, ma anche Sud America, e cessione di cocaina destinata al mercato veneto: fatti commessi tra il 2007 ed il 2008. Infine a carico di Silvano Maritan, Celardo, Fregonese e Rodirguez vi e' anche l'aggravante di reati compiuti in associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.